CATALOGO

CdOnyx 001 - Bruno Tommaso “MEDITANGO"


Bruno Tommaso, Eugenio Colombo, Ramberto Ciammarughi, Adele Madau, Roberto Schiano, Ettore Fioravanti


Lavoro doppiamente meritevole Meditango, realizzato dal club materano grazie a 245 sostenitori che hanno prodotto il cd. Indipendenza e progettualità corrispondono ad una meditazione – rielaborazione sul tango (suono e filosofia, ‹‹pensiero triste che si balla››), sondato da ottiche diverse – jazzistiche, cameristiche, popolari, colte – con al centro il brano di Astor Piazzolla che dà il titolo all’albumPregevoli gli impasti sonori tra ance, trombone, violino, piano, contrabbasso e percussioni. [Luigi Onori, Il Manifesto]

CdOnyx 002 Autori Vari – ONYX JAZZ CLUB 85/95


Richard Galliano, Lingomania, Paolo Fresu sestetto, Ernst Raijseger/Ettore Fioravanti quartetto, Enrico Rava quartetto, duo Franco D’Andrea/ Steve Lacy, duo Glenn Ferris/Steve Lacy, Novitango, Aldo Romano quartetto, Italian String Trio & Orchestra Utopia (Brani registrati dal vivo durante le varie edizioni del Festival “Gezziamoci”)
Da qualche tempo l’Onyx Jazz Club si occupa di produzioni discografiche e questo secondo cd riporta 11 brani registrati nel corso di alcuni concerti organizzati nei primi due lustri di attività. Well you needn’t e Ruby my dear di Monk vengono presentati rispettivamente dal duo Lacy/D’Andrea e dal duo Lacy/Glenn Ferris, quindi Lingomania, il quartetto di Rava, Richard Galliano, l’Italian String Trio con l’orchestra Utopia di Matera, Ettore Fioravanti con Ernst Rejiseger, il sestetto di Paolo Fresu, il quartetto di Aldo Romano, accomunati in una carrellata antologica di prestazioni originali e inedite in cui traspaiono il calore della presenza umana e le profonde motivazioni dei protagonisti. [Dario Beretta, Ritmo]

CdOnyx 003 Nicola Arigliano I SING ANCORA (Live in Matera) rec. 1995
Vincitore del PremioTenco  ‘96


Nicola Arigliano, Riccardo Biseo, Massimo Moriconi, Giampaolo Ascolese


E poi ti dicono che in Italia di veri “crooner” non ne abbiamo avuti. Sì, se non fosse che esiste, nell’ombra della provincia italiana e dietro i paraventi della bonomia pubblicitaria, un signore di nome Nicola Arigliano che canta ancora oggi straordinariamente bene. Evoca sapori leggeri di jazz vocale, raffinatezze d’altri tempi, e scivola via con un timbro di grande livello su standard americani e anche italiani. […] Anche il repertorio la dice lunga sulla sua salutare pazzia, capace di passare senza alcuno scossone da I can give you anything a Permettete signorina, dalla Moritat di Kurt Weill a È solo questione di tempo, da I sing amore da cui deriva il titolo del disco a The lady is a tramp. Sospeso tra Louis Prima e Mel Tormé, Arigliano ha costruito da un concerto dal vivo una gustosissima carrellata di canzoni jazzate con l’ausilio del trio composto da Riccardo Biseo, Massimo Moriconi e Giampaolo Ascolese. [Gino Castaldo, Musica supplemento de La Repubblica] 

CdOnyx 004 Orchesta Utopia dir. B. Tommaso & Paolo Fresu sestetto “SEI per TRENTA (anche i numeri danno poesia)”


Una suite in sette movimenti articolata lungo brani firmati da  Fresu e Cipelli ed arrangiati da Tommaso.
La musica contenuta in “6×30”, raccoglie una suite, qui più estesa, dal titolo originario di Concerto Piccolo, presentata nel ’94 a Berchidda nonché al festival di Roccella Ionica. In essa, vi si identifica il passato, il presente ed il futuro del jazz orchestrale. Gli arrangiamenti di Bruno Tommaso sono affrontati infatti con attente geometrie delle parti e le composizioni scritte da Fresu, Cipelli, Trovesi, Fioravanti e dallo stesso Tommaso, delineano evoluzioni di estrema agilità strumentale concepite con moderni criteri strutturali, arricchiti a loro volta da ampi riferimenti a certe concezioni che ci rimandano direttamente a Gil Evans o in altre occasioni a Carla Bley. Si ascolti così la divertente Cotton Club, con l’imperdibile duetto Fresu/Trovesi, il suggestivo tema de La danza delle ombre o l’incantevole Fellini. [Gianmichele Taormina]

CdOnyx 005 Meridiana “Sole Novo”


Dino Plasmati, chitarre – Leo Morano, piano – Pino Oliva, basso – Stefano Baldoni, batteria e percussioni


Dino Plasmati, alla guida del Meridiana Group, ci offre con freschezza e modernità d’approccio uno spaccato jazz up to date. In “Blue dream” il dinamismo spumeggiante del drumming latin di Baldoni e la briosa elasticità di Oliva (electric bass) supportano le fini cesellature della elettrica di Plasmati e l’elegante pianismo di Morano. [Giordano Selini, Guitar club]

CdOnyx 006 - Nicola Arigliano “Nu’ Ritratto” (Live in Matera 2) rec. 1999


Nicola Arigliano, Antonello Vannucchi, Massimo Moriconi, Giampaolo Ascolese


Dopo il memorabile “I sing ancora”, che gli ha fatto conquistare la Targa Tenco ’96 quale migliore interprete, il settantaseienne Arigliano torna con un altro album scintillante, registrato live con l’Onyx Jazz Club di Matera. Anche in questo lavoro l’arzillo crooner di Squinzano dispensa la sua stupefacente verve canora, riproponendo canzoni come “Marilù”, “Nebbia”, “Cherokee” e “Old black magic”. Oltre al sublime divertissement di “Maramao perché sei morto”. [Roberto Gatti, L’espresso]

CdOnyx 007 Hobo (musica arbereshe della comunità di San Costantino Albanese – PZ)


Lorenzo Scaldaferri, voce e chitarra – Quirino Valvano, voce e chitarra – Giuseppe Salamone, surdulina, zampogna e ciaramella – Domenico Miraglia, tamburelli e cupa-cupa
Ospiti: Carmine Salamone, surdulina – Alfio Antico, tamburi a cornice


Hobo è un gruppo insolito che propone canti e musiche d’etnia ARBËRESH di San Costantino Albanese (PZ); insolito perché vengono usati per la loro rivalutazione e valorizzazione strumenti popolari come la surdulina (conosciuta quasi esclusivamente nelle aree Arbëresh del Pollino), zampogne, ciaramelle, chitarre, cupa cupa, tamburelli, introducendoli in un contesto di musiche e canti editi ed inediti rielaborati e trascritti dopo una accurata ricerca. […] In questo modo si è riusciti ad inserire questi strumenti popolari in un contesto non più solo tradizionale, creando un connubio tra musica “folk” ed altri generi [dalle note di copertina]

 CdOnyx 008  Alfio Antico “Anima ‘ngignusa”


Alfio Antico, tamburi a cornice, voce – Raffaele Brancati, sassofoni, flauto – Paolo Sorge, chitarra – Amedeo Ronga, contrabbasso


L’Onyx Jazz Club di Matera, associazione benemerita che s’è inventata una sorta di efficacissimo azionariato popolare per stampare lavori discografici, […] ha da qualche tempo inaugurato una preziosa collana attenta alle musiche etniche. Un titolo per Alfio Antico è qualcosa più che un disco: è la celebrazione di uno spirito libero e indomabile, di un maestro delle culture musicali tramandate oralmente, ma per nulla disposte a farsi rinchiudere nelle teche del “folk puro”. […] Sotto le sue dita la pelle vibra e incendia, sussurra e racconta storie di una prodigiosa civiltà ritmica, è “l’anima ingegnosa” del titolo. E l’accordo con i giovani Brancati, Sorge e Ronga che accompagnano con sax e flauti, chitarra e contrabbasso regala un’altra delle musiche possibili e necessarie. [Guido Festinese, Alias de Il Manifesto]

CdOnyx 009 - Banda Città di Montescaglioso ospite Ettore Fioravanti & Belcanto Group – “La Musica Rubata”


Con coerenza e determinazione il club materano continua a documentare le sue produzioni, grazie ad una forma di azionariato popolare. L’ultimo cd celebra l’incontro tra la banda cittadina di Montescaglioso, gli arrangiamenti di Ettore Fioravanti ed un quartetto di valenti jazzisti come Tino Tracanna, Beppe Caruso, Achille Succi e Giorgio Vendola. Fioravanti esalta le ampie possibilità timbrico – melodiche della banda su un repertorio a largo raggio: melodramma, canzone d’autore, composizioni del batterista, musiche legate al cinema e alla televisione. Le note più ispirate provengono dalla medley intitolata Mister Volare in cui cinque brani di Domenico Modugno si saldano, esaltando quell’anima mediterranea e la sua grande capacità di canto, pieno di sentimento e venato di ironia. Tutti meritano davvero un plauso. [Luigi Onori, Alias de Il Manifesto]

CdOnyx 010Alma Dançante sextet “Oltretango”


Giuseppe Amatulli, Violino – Vittorio Gallo, sax soprano e contralto – Tina Dell’Orco, flauto – Pasquale Mega, pianoforte – Vito Guarini, contrabbasso – Antonio Dambrosio, batteria e percussioni


Affiatamento, ottima preparazione musicale dei singoli elementi, cura ricercata dei suoni e personalissimi arrangiamenti, sono alla base di questo lavoro […] Nove brani che omaggiano il compositore argentino, a testimonianza che la musica di Piazzolla è “sui generis”, il ponte tra classico e moderno, musica colta e popolare. È un modo di vivere, sentire, esprimersi che ha accompagnato l’autore, distinguendolo tra gli artisti del suo tempo.
Gli “Alma Dançante Sextet” hanno saputo osare e comunicare il loro modo di sentire Piazzolla, riuscendo a trovare nei loro concerti e in questo lavoro il consenso della critica e del pubblico. [M° Aldo Pagani, note di copertina]

CdOnyx 011 - Steve Lacy solo sax “Materioso” Monk’s moods – Live in Matera 2001


È come se Steve Lacy, il grande jazzista scomparso il 4 giugno 2004, sassofonista soprano senza eguali nel jazz moderno, avesse pensato di lasciare proprio all’Italia un ultimo segno di sé. […] Ora tra gli ultimi suoi dischi spicca Materioso, documento di una singolare avventura articolatasi a Matera. Si sa che da noi non sono soltanto le metropoli a tenere in moto la macchina del jazz, anzi. […] Non è dunque più consentito stupirsi del molto che a Matera fa l’associazione Onyx Club (www.onyxjazzclub.com) per estendere una cultura jazzistica che, di più, coinvolga l’appassionato e lo renda in qualche modo protagonista. Sorprendente tra queste attività è una sorta di azionariato popolare per pubblicare dischi. […] Certo, con questo nuovo si fa un bel salto, fino a un maestro assoluto. Nella chiesa rupestre di San Pietro Barisano, tra i Sassi di Matera, Lacy nel 2001 aveva dato un concerto per solo sax soprano, interamente dedicato a brani di Thelonious Monk. Materioso è la conferma di un artista che è sempre stato tra i più rigorosi […] Lo riascoltiamo qui esplorare fin nei meandri più nascosti il mondo musicale di Monk […]  È musica alta, densa e non facile, tutt’altro che “commerciale”: già, forse soltanto un progetto, un impegno e una forma di indipendenza come l’azionariato di Matera potevano farla venire alla luce. Oggi possiamo accogliere il disco come una leggenda, di quelle che hanno sempre nutrito il jazz ma che ormai si sono fatte tanto rare. [Gian Mario Maletto, Il Sole 24 ore]

CdOnyx 012 - Symbola Percussion Ensemble «il mondo di symbola»


“Il mondo di Symbola” è il debutto discografico del Symbola Percussion Ensemble, formazione di otto percussionisti tutti provenienti dal Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza. Dieci anni di sodalizio che li ha portati alla ricerca nel campo musicale (Berio, Stockhausen) e teatrale, oltre alla collaborazione con compositori contemporanei del calibro di Franco Donatoni. Vibrafoni, marimbe e tamburi miscelati all’elettronica spaziano da Rossini (Il Barbiere di Siviglia) a Piazzolla (Libertango), dal repertorio tradizionale bulgaro e rumeno al classico Take fivedi Paul Desmond.  [Nicola Melfi, La Nuova Basilicata]

CdOnyx 013 - Patchanka Soledada “Live in S. Pietro Barisano” – Matera


Il disco è pieno di piacevoli contaminazioni jazz, […] un connubio di passione ed energia. […] Ritmo e poesia si ritrovano nei 18 brani del cd live che contiene cover riarrangiate in stile ska – reggae. Da pezzi storici del panorama italiano anni 60 […] ai classici del reggae style, come “Running away” di Bob Marley e “If Jah” di Tony Rebel. Quattro le canzoni inedite composte dai Patchanka.  [Giovanni Martemucci, Il Quotidiano]

CdOnyx 014 - Manomanouche Quartetto “Amore a prima vista”  registrato dal vivo a Matera nel dicembre 2004


Nunzio Barbieri, chitarra acustica – Luca Enipeo, chitarra acustica – Massimo Pitzianti, fisarmonica – Pierre Steeve Jino Touche, contrabbasso


Prevalgono le chitarre (di Nunzio Barbieri e Luca Enipeo), nel lavoro d’esordio del quartetto Manomanouche, completato dal contrabbasso di Jino Touche e dalla fisarmonica di Max Pitzianti, nomi ben noti ai cultori di Paolo Conte, del cui gruppo sono da anni due colonne portanti. Il versante su cui si muove il gruppo è quello della musica gitana, molto francese e molto jazzata. La divinità sull’altare dell’ensemble è infatti il grande chitarrista manouche Django Reinhardt […] Suoi sei degli undici temi presenti nel disco, che peraltro è aperto dalla splendida Rythmes gitans dello storico fisarmonicista Joe Privat, quindi con un richiamo a tutta la tradizione francese del musette. Di assoluta fragranza, buon gusto e gradevolezza, il lavoro (inciso dal vivo a Matera a fine 2003) possiede una carica e un impatto assolutamente contagiosi. [Alberto Bazzurro, L’isola che non c’era]

CdOnyx 015 - European Sound Project “Snow” featuring Gianluigi Trovesi Achille Succi


Felice Mezzina, sax soprano – Nico Marziliano, piano – Pasquale Gadaleta, contrabbasso – Franco Guarnieri, batteria


Pubblicato dall’Onyx Jazz Club, il disco è un ulteriore passo per il quartetto barese, guidato dal pianista Nico Marziliano e dal sassofonista Felice Mezzina con la ritmica di Pasquale Gadaleta (contrabbasso) e Franco Guarnieri (batteria), verso la definizione di quel “suono europeo” tanto vagheggiato […] Per realizzare questo album della maturità, Marziliano e Mezzina hanno chiamato ad arricchire la tavolozza timbrica del gruppo i clarinetti degli ospiti Gianluigi Trovesi e Achille Succi […] E va detto che, oltre al prevedibile, altissimo contributo solistico dato dai due (più lirico Trovesi, più angoloso Succi), è proprio la geometria “allargata” del gruppo a risultare convincente, con l’affascinante contrasto cromatico tra il metallo luminoso del sax soprano di Mezzina e il legno brunito dei clarinetti degli ospiti. [Fabrizio Versienti, Corriere del Mezzogiorno]

CdOnyx 016 - Paolo Fresu Quintet “All’incrocio dei Venti”
Live in Matera nell’ambito del Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci 2004


Grazie alle sottoscrizioni di soci e appassionati, l’Onyx produce con oculatezza dischi preziosi.All’incrocio dei venti documenta un’esibizione particolarmente convincente di uno dei gruppi più affiatati e longevi del jazz italiano. Fra l’altro il club e il quintetto […] hanno fin dall’inizio intrecciato più volte i propri percorsi. Il concerto si dipana fra brani mossi, di forte impatto (On second line o Treap, entrambi di Zanchi), e momenti di delicata introspezione: Que reste-t-il de nos amours d’apertura, la parte iniziale di Fellini, scritto dal leader, e soprattutto lo struggenteLascia ch’io pianga dal Rinaldo di Händel.Tutti danno il meglio di sé, ma bisogna riconoscere che è il sassofonista a costituire, insieme al leader, la punta di diamante di questa musica viva, in cui la più classica tradizione jazzistica viene riproposta con un solido interplay, con poesia e fervida partecipazione. [Libero Farnè, Musica Jazz]

CdOnyx 017 (NON DISPONIBILE) - Terragnora – Canti di Festa, amore e lotta


Il cd dei Terragnora si apre con il suono dei campanacci, richiamo atavico di un mondo rurale in via d’estinzione. Eppure, quel mondo sembra rianimarsi quando i Terragnora ne richiamano i suoni con chitarre battenti, tamburi a cornice, trozzole, sotto cui pulsa il ritmo profondo della cupa cupa. Sono prevalentemente canti lucani. […] Il risultato migliore di questi nuovi canti di lotta è la “Pastorale del XXI secolo”, trascinante e ironica contrapposizione tra la storia di una terra magica e le sue attuali miserie: “terra nera, terra di maghi, come il petrolio della Val d’Agri, terra d’incanto guaritore, a Melfi c’abbiamo l’inceneritore”. [Filippo Maria Caggiani, La Gazzetta del Mezzogiorno]

CdOnyx 018 - Ettore Fioravanti & Belcanto "Pierino, Il Lupo E Altre Cantastorie"
con Roberto Spadoni, Francesco Di Giacomo & gli Ottoni di Basilicata
Live in Matera nell’ambito del Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci 2005


Devo ammettere che a me sta più simpatico il lupo, piuttosto che questo Pierino ingenuo e fortunato, quel corvo seccante o quella tartaruga dispettosa. Il lupo è proprio un bel cattivaccio, ma non delega le sue responsabilità ed è sempre giustificato dalla fame, tanto è vero che nelle fiabe ci rimette sempre a causa dei vuoti di stomaco. A me stesso ed a questo progetto, che amo, dico quindi “In bocca al lupo, e speriamo che non crepi”. [Ettore Fioravanti, note di copertina]

CdOnyx 019 - Cosimo Maragno Quartet – Portrait of Swing – 2009

CdOnyx (DVD) 020 - Paolo Fresu Quintet & Vertere Quartet – Pentangolo, 5 visuali diverse per scoprire la Basilicata
Live in Matera nell’ambito del Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci 2008

CdOnyx 021 - Marco Smiles – In The Sky


Marco Lopomo, sax tenore – Antonio Bruno, basso – Giulio Martino, sax tenore e soprano – Giorgio Bruno, percussioni – Luigi Giannattasio, pianoforte – Giovanni Scasciamacchia, batteria

CdOnyx (DVD) 022 - Paolo Fresu & Alborada String Quartet – “Sassi e Stelle Sonanti”
Matera, un ponte tra la storia e le stelle


Paolo Fresu, tromba, flicorno, effetti elettronici – Anton Berovski, violino – Sonia Peana, violino – Nicola Ciricugno, viola – Piero Salvatori, violoncello


Registrato dal vivo a Matera presso il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo” dell’Agenzia Spaziale Italiana il 21 Luglio 2009 in occasione dei 40 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna

CdOnyx (DVD) 023 Orchestra della Murgia Materana – Lo sguardo di un Grillaio


Il territorio rupestre di Basilicata, dal Paleolitico ai giorni nostri, visto da un piccolo falchetto
ospiti: GianLuigi Trovesi & Giacomo Desiante
Massimo Ottoni videoperformer, Oscar del Barba direzione arrangiamenti ed elaborazioni
Live in Matera 19 Novembre 2010 nell’ambito del Jazz Festival di Basilicata Gezziamoci

CdOnyx 024 - Marco Smiles – Alè


Giulio Martino, sax Tenore e soprano – Marco Lopomo, sax tenore – Francesco D’Errico, pianoforte – Andrea Candela, pianoforte – Marco De Tilla, contrabbasso – Leonardo De Lorenzo, batteria

CdOnyx 025 - Bruno Tommaso Jazz Workshop – Original Soundtrack from Charles and Mary


Insomma, bella o brutta che sia, ho scritto la mia musica, evidenziando semplicemente alcuni aspetti che incidono particolarmente sulla mia sensibilità: il suono scuro ma con ventate di cristallino bagliore, la piacevolezza della dissonanza, la ricerca del bandolo della matassa del cromatismo e il continuo mutare dei rapporti tra simmetria e asimmetria, simbolo di un utopico ma pervicace tentativo di convivenza tra modernità e tradizione, innovazione tecnologica e società a misura d’uomo. [Bruno Tommaso, note di copertina]

CdOnyx 026 - Just Groove


Michael Rosen, sax tenore e soprano – Gianfranco Menzella, sax tenore – Ettore Carucci, piano elettrico – Luca Alemanno, basso elettrico – Giovanni Scasciamacchia, batteria
Registrato dal vivo nel chiostro di Sant’Agostino, Matera

CdOnyx 028 Convergenze
Rino Adamo 
violino elettrico, live electronics
Boris Savoldelli voce, live eletronics

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